L'utilizzo del clicker nell'educazione e nell'addestramento del cane sta diventando sempre più comune. Fondamentalmente altro non è che un aiuto per il padrone (o per l'educatore) che tramite il clicker riescono a modellare e a fissare il comportamento che richiedono al cane.
COS'E' IL CLICKER?
Il clicker è uno strumento di plastica dotato di una linguetta di metallo che, pigiandola con un dito, emette un suono, un clic appunto, che è quello che l'elemento fondamentale del Clicker Training. E' facilmente reperibile sia in internet che nei negozi di articoli per animali ed ha un costo che si aggira attorno ai 4€.
Non è uno strumento coercitivo e non nuoce, nella maniera più assoluta, al cane. Inoltre viene utilizzato nell'addestramento di tanti altri animali come delfini, cavalli e altri animali.
COME SI USA?
Il Clicker Training si basa sul concetto di rinforzo positivo e su quello che viene chiamato concetto di riflesso condizionato (o condizionamento operante). Nel Clicker Trainign, l'insegnamento di un comando o di un comportamento al cane avviene, solitamente, tramite quello che è chiamato shaping (modellamento).
Quando si lavora in shaping deve essere lasciata al cane la possibilità di sbagliare o di fare la cosa giusta e deve scoprire, andando per tentativi, qual'è il comportamento che determina l'ottenimento di ciò che gli piace. Se ad esempio vogliamo insegnare al cane il seduto prendiamo dei bocconcini o un gioco e gli facciamo vedere quello che è il premio, una volta che lui sposta l'attenzione su di noi dimostrando interesse per ciò che abbiamo in mano ci si arma di pazienza e si aspetta che il cane ragioni e vada per tentativi. Magari abbaierà, magari resterà in piedi sulle quattro zampe e magari farà tutti altri comportamenti. Nessuno di essi però sarà premiato perchè non è quello che noi desideriamo e così il cane continuerà a tentare fino a quando mettendosi seduto ottiene il premio. Ovviamente è utile anche aiutare il cane soprattutto all'inizio magari non aspettando ma portandolo noi a fare l'azione che vogliamo sempre senza costringerlo fisicamente ma, restando sempre sul seduto, passando la mano con un bocconcino sopra la sua testa in modo da fargli alzare la testa indietreggiando fino a sedersi senza alcuna coercizione.
Armati di clicker il gioco diventa più semplice perchè si ha modo di premiare anche il minimo progresso. Dapprima va effettuato quello che viene chiamato caricamento: viene fatto associare il clic del clicker al premio e cioè che ad ogni clic che il cane sente corrisponde un premio (E' molto importante che ad ogni clic corrisponda soltanto un premio). In genere io consiglio di far durare il caricamento un minuto, cliccando di continuo, di fatto senza premiare niente, per trenta volte e dando di conseguenza trenta bocconcini dopodichè si può iniziare l'insegnamento del comando o del comportamento desiderato (in genere il caricamento viene fatto soltanto per le prime volte poiché ogni cane riesce in breve tempo a capire che il rumore del clicker precede l’arrivo di un premio).
Prendendo sempre il seduto come esempio, quando noi passiamo il bocconcino sopra la sua testa il cane indietreggia tendendo a buttare il sedere a terra. Ci sono cani più intraprendenti che vanno giù subito e cani che invece impiegano più tempo per aver la convinzione che quello sia il comportamento necessario per ottenere il premio. In ogni caso noi andremo di fatto a modellare quel comportamento cliccando, e quindi premiando, anche il minimo movimento del cane purchè sia corretto e quindi cliccheremo non appena comincerà a portare il sedere verso il basso premiandolo subito dopo. Qualcuno di voi ora si starà chiedendo come procedere se il cane sentendo il rumore del clicker si alza di nuovo in piedi: nessun problema, il clicker serve proprio a questo poichè il clic, una volta che il cane è riuscito a collegare il rumore con l'arrivo imminente del premio, va a fissare il momento esatto che si vuol premiare. La volta dopo il cane andrà verso la posizione desiderata con maggior convinzione e in breve tempo sarà in grado di proporre quel comportamento anche soltanto vedendoci con un bocconcino in mano. Nel giro di pochi giorni sarà possibile collegare una parola al comportamento voluto facendolo diventare un comando vero e proprio. Ciò consente di far raggiungere una maggior sicurezza al cane e di velocizzare i tempi di apprendimento.
Ovviamente il cane non va stressato perciò è consigliabile di fare, anche due o tre volte al giorno, brevi sessioni di clicker training (ad esempio dieci minuti intervallati da una pausa di due) cercando, soprattutto inizialmente, di dare molti premi al cane.
In internet sono presenti molti video che possono aiutarvi a capire meglio l’utilizzo del clicker e vi consiglio di guardarli con attenzione inoltre Karen Pryor ha scritto un bel libro sull’argomento che s’intitola proprio “Addestramento con il clicker” che non è semplice da reperire ma piuttosto interessante.