Questo vuole essere un piccolo spazio virtuale di informazione e di diffusione di cultura cinofila. Secondo molti sul mondo dei cani c'è poco da dire, secondo me invece c'è tanto da dire ma non se ne parla abbastanza. Invito chiunque "passi" da questo blog a commentare, a scrivere e a dare la propria opinione. Segnalate tutto ciò che ritenete importante segnalare, non solo sul mondo dei cani ma degli animali in generale. Sarà mia premura rispondervi e pubblicare ciò che avete da dire. BAU a tutti!

Clicker Training.

L'utilizzo del clicker nell'educazione e nell'addestramento del cane sta diventando sempre più comune. Fondamentalmente altro non è che un aiuto per il padrone (o per l'educatore) che tramite il clicker riescono a modellare e a fissare il comportamento che richiedono al cane.

COS'E' IL CLICKER?
Il clicker è uno strumento di plastica dotato di una linguetta di metallo che, pigiandola con un dito, emette un suono, un clic appunto, che è quello che l'elemento fondamentale del Clicker Training. E' facilmente reperibile sia in internet che nei negozi di articoli per animali ed ha un costo che si aggira attorno ai 4€.
Non è uno strumento coercitivo e non nuoce, nella maniera più assoluta, al cane. Inoltre viene utilizzato nell'addestramento di tanti altri animali come delfini, cavalli e altri animali.

COME SI USA?
Il Clicker Training si basa sul concetto di rinforzo positivo e su quello che viene chiamato concetto di riflesso condizionato (o condizionamento operante). Nel Clicker Trainign, l'insegnamento di un comando o di un comportamento al cane avviene, solitamente, tramite quello che è chiamato shaping (modellamento).
Quando si lavora in shaping deve essere lasciata al cane la possibilità di sbagliare o di fare la cosa giusta e deve scoprire, andando per tentativi, qual'è il comportamento che determina l'ottenimento di ciò che gli piace. Se ad esempio vogliamo insegnare al cane il seduto prendiamo dei bocconcini o un gioco e gli facciamo vedere quello che è il premio, una volta che lui sposta l'attenzione su di noi dimostrando interesse per ciò che abbiamo in mano ci si arma di pazienza e si aspetta che il cane ragioni e vada per tentativi. Magari abbaierà, magari resterà in piedi sulle quattro zampe e magari farà tutti altri comportamenti. Nessuno di essi però sarà premiato perchè non è quello che noi desideriamo e così il cane continuerà a tentare fino a quando mettendosi seduto ottiene il premio. Ovviamente è utile anche aiutare il cane soprattutto all'inizio magari non aspettando ma portandolo noi a fare l'azione che vogliamo sempre senza costringerlo fisicamente ma, restando sempre sul seduto, passando la mano con un bocconcino sopra la sua testa in modo da fargli alzare la testa indietreggiando fino a sedersi senza alcuna coercizione.
Armati di clicker il gioco diventa più semplice perchè si ha modo di premiare anche il minimo progresso. Dapprima va effettuato quello che viene chiamato caricamento: viene fatto associare il clic del clicker al premio e cioè che ad ogni clic che il cane sente corrisponde un premio (E' molto importante che ad ogni clic corrisponda soltanto un premio). In genere io consiglio di far durare il caricamento un minuto, cliccando di continuo, di fatto senza premiare niente, per trenta volte e dando di conseguenza trenta bocconcini dopodichè si può iniziare l'insegnamento del comando o del comportamento desiderato (in genere il caricamento viene fatto soltanto per le prime volte poiché ogni cane riesce in breve tempo a capire che il rumore del clicker precede l’arrivo di un premio).

Prendendo sempre il seduto come esempio, quando noi passiamo il bocconcino sopra la sua testa il cane indietreggia tendendo a buttare il sedere a terra. Ci sono cani più intraprendenti che vanno giù subito e cani che invece impiegano più tempo per aver la convinzione che quello sia il comportamento necessario per ottenere il premio. In ogni caso noi andremo di fatto a modellare quel comportamento cliccando, e quindi premiando, anche il minimo movimento del cane purchè sia corretto e quindi cliccheremo non appena comincerà a portare il sedere verso il basso premiandolo subito dopo. Qualcuno di voi ora si starà chiedendo come procedere se il cane sentendo il rumore del clicker si alza di nuovo in piedi: nessun problema, il clicker serve proprio a questo poichè il clic, una volta che il cane è riuscito a collegare il rumore con l'arrivo imminente del premio, va a fissare il momento esatto che si vuol premiare. La volta dopo il cane andrà verso la posizione desiderata con maggior convinzione e in breve tempo sarà in grado di proporre quel comportamento anche soltanto vedendoci con un bocconcino in mano. Nel giro di pochi giorni sarà possibile collegare una parola al comportamento voluto facendolo diventare un comando vero e proprio. Ciò consente di far raggiungere una maggior sicurezza al cane e di velocizzare i tempi di apprendimento.
Ovviamente il cane non va stressato perciò è consigliabile di fare, anche due o tre volte al giorno, brevi sessioni di clicker training (ad esempio dieci minuti intervallati da una pausa di due) cercando, soprattutto inizialmente, di dare molti premi al cane.

In internet sono presenti molti video che possono aiutarvi a capire meglio l’utilizzo del clicker e vi consiglio di guardarli con attenzione inoltre Karen Pryor ha scritto un bel libro sull’argomento che s’intitola proprio “Addestramento con il clicker” che non è semplice da reperire ma piuttosto interessante.

"Io l'ho visto": una campagna che merita di essere segnalata.

Copio ed incollo direttamente dal sito Pronto Fido (colgo voltentieri anche l'occasione per segnalarvelo) queste poche ma importanti righe:

"Io l'ho visto" la campagna contro l'abbandono degli animali che agisce in modo attivo: ognuno di noi con il proprio telefonino infatti potrà dare un grande contributo, fornendo in pochissimo tempo le informazioni necessarie per salvare un animale.

Fino a fine agosto 2010, è possibile inviare in tempo reale dal proprio telefonino un SMS per segnalare l'avvistamento di cani abbandonati e in pericolo solo sui tratti autostradali italiani.
Basterà fermarsi alla prima area di parcheggio o area di servizio e inviare il breve messaggio di testo con le coordinate più precise possibili al numero 334.105.10.30.
I messaggi saranno inoltrati immediatamente ai team-antiabbandono AIDAA che si attiveranno per il recupero del cane.
Maggiori dettagli saranno inviati dagli automobilisti più facile sarà intervenire e salvare gli animali!
Ecco il bilancio del primo week end di Io l'ho visto 2010: molte le segnalazioni arrivate (circa un centinaio) delle quali 36 riguardavano cani vaganti in autostrada, i volontari di io l'ho visto hanno portato a termine 21 interventi la maggior parte dei quali nelle regioni del centro e sud Italia, per quanto riguarda il nord italia solamente due sono state le segnalazioni provenienti dalle Autostrade della Lombardia e dell'Emilia Romagna, In quattro casi i volontari hanno ritrovato e restituito cani che erano fuggiti dai padroni in viaggio per le vacanze estive, e che avevano loro stessi segnalato la fuga dei propri amici a quattro zampe. I cani complessivamente ritrovati in questo primo fine settimana sono stati 23 di questi 5 restituiti ai legittimi proprietari.

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Il mio augurio è quello di non dover mai ricorrere a chiamare un servizio del genere ma purtroppo la mente degli uomini ha più ombre di quante ne possiamo immaginare ed allora anche io vi invito, se vi troverete ad aver davanti un cane abbandonato, a segnalarlo. Così facendo salvere davvero la vita di un animale che di sicuro vale più di mille vacanze.